Autore: Avvocato G.Freni

  • Ecco come difendersi dai vicini rumorosi

    Rumori

     

    Molto spesso si è costretti a tollerare le conseguenze di abusi dettati dalla prepotenza dei vicini i quali partono dal presupposto errato che nella propria casa si possa fare ciò che si vuole.

    Ragioni di etica , igiene e buona educazione impongono , però, di proibire determinate attività che possano disturbare i vicini .

     

    Infatti, il suono di un pianoforte, gli schiamazzi, le urla, il passare l’aspirapolvere ad orari notturni, la radio e la tv a tutto volume, il rumore dei passi, gli animali, diventano immissioni acustiche moleste se eccedenti la c.d. normale tollerabilità, come previsto dall’art. 844 cod. civ.

    Il criterio della normale tollerabilità delle immissioni rumorose, non essendo determinato dalla legge, può definirsi come il grado d’intensità di propagazione della molestia con riferimento alle ripercussioni di chi deve subirlo: esso è , quindi, un criterio pratico che non consente regole assolute, dovendosi sempre aver riguardo alle condizioni di tempo, luogo e persona.

     

    La valutazione dei limiti di tolleranza deve farsi caso per caso obiettivamente, prendendo come riferimento un criterio comparativo consistente nel confrontare il (altro…)

  • Errore medico , che cosa fare?

    resp.medica

    I casi di responsabilità medica sono in aumento a seguito dell’incremento delle prestazioni sanitarie . Che fare se subiamo un danno in ambito sanitario?

     

    La responsabilità medica per condotta colposa in violazione di norme doverose o per inadempimento costituisce la quota maggiore delle cause legali.

    In particolare, l’obbligo che si esige dal medico è quello di agire per impedire che da una situazione di pericolo scaturisca un evento di danno (lesioni o morte).

    Tale obbligo si riferisce, più generalmente, ad un complesso di norme deontologiche, regole, protocolli, procedure, linee guida raccomandazioni, opinioni scientifiche , cui il medico deve fare riferimento durante il corso della propria attività e che riguardano i (altro…)

  • Lavori straordinari : ecco cosa bisogna sapere

    Lavori straordinari : ecco cosa bisogna sapere

    lavori

    Qualsiasi edificio ha bisogno di interventi periodici indispensabili che lo mantengano in perfetta efficienza.

    Può capitare, però, che alcuni lavori siano caratterizzati dall’eccezionalità a causa della loro imprevedibilità o per la rilevanza economica.

    Che differenza c’è  , quindi, tra lavori ordinari e straordinari?

    Partendo dal presupposto che non è sempre facile stabilire, nel caso concreto, quando si tratta di piccola manutenzione, di manutenzione ordinaria o straordinaria, tuttavia possiamo affermare che le spese ordinarie e straordinarie rientrano sempre nel campo delle spese necessarie.

    Perciò i lavori di ordinaria manutenzione sono quelli che , per la naturale deteriorabilità dell’edificio , si rendono necessari per il perfetto uso e godimento del condominio stesso , come ad esempio la riparazione del cancello elettrico rotto o dei citofoni che non funzionano oppure la sostituzione delle lampadine nelle parti comuni.

    La manutenzione straordinaria tende, come quella ordinaria , alla conservazione del bene comune ma, al contrario di quest’ultima, la supera per valore o importanza speciale come , ad esempio, rifare il tetto o le facciate, la sostituzione dell’ascensore, ovverosia tutti quei lavori che oltrepassano  i normali interventi periodici compiuti sull’edificio per evitarne il lento e quotidiano logorio naturale.

    La legge stabilisce che spetta al condominio di deliberare ed eseguire le opere di riparazione e manutenzione a tutela delle proprietà comuni per evitare possibili danni alle proprietà esclusive dei condomini o di terzi.

    L’art. 1135 comma 2 c.c., però, permette all’amministratore di ordinare lavori di straordinaria amministrazione purché rivestano il carattere di urgenza, senza che vi sia una preesistente approvazione in assemblea, imponendogli solo l’obbligo di riferire prima in assemblea. (altro…)

  • Vendere alimenti diversi da quelli dichiarati è frode in commercio

    Cibo

     

    Quando ci rechiamo al supermercato , dal fruttivendolo , dal salumiere , dal panettiere o dal pescivendolo, confidiamo che la merce che acquistiamo sia di buona qualità nutrizionale ed igienicamente sicura.

     

    Purtroppo  , al giorno d’oggi , la vendita di prodotti  che hanno delle indicazioni del luogo di produzione e confezionamento diverse da quelle reali (si pensi all’apposizione sul confezionamento di un prodotto industriale del marchio “CE” contraffatto) o di prodotti alimentari surgelati venduti come freschi , è un fenomeno abbastanza frequente  che danneggia il consumatore .

     

    Ebbene, in questi casi, non si può parlare di un’alterazione delle qualità dell’alimento tale da renderlo nocivo, ma  di un (altro…)

  • Ascensori: ecco come ripartire le spese

    Ascensori: ecco come ripartire le spese

    Ascensore

    L’ascensore è mantenuto dai proprietari degli appartamenti a cui serve :ma pagano tutti in modo uguale? Scopriamolo insieme

    Gli ascensori sono opere che, pur rientrando tra i veni comuni e indivisibili di uno stabile in condominio ( come la scala, il tetto ecc.) , vengono destinati a scopi di utilità comune e, quindi, considerati comuni indipendentemente dall’uso e dal godimento che può o vuol farne ciascun condomino.

    L’impianto ascensore comprende non solo la cabina, i macchinari installati al basso e sulla sommità del vano dell’ascensore, i contrappesi, le guide , le catene, le funi gli apparecchi di sicurezza, i cavi elettrici ed ogni altro accessorio che serve al suo funzionamento.

    L’installazione di un ascensore nell’edificio condominiale può essere effettuata o prima della costituzione del condominio, appartenendo a tutti i condomini indipendentemente dall’uso che ne fanno o ne possono fare, oppure installato in un secondo momento per (altro…)